Shatush

Ci sono molti modi per dire Shatush…

Lo shatush è una tecnica innovativa di sbiancamento, ormai in voga da diversi anni.

Prevede l’alleggerimento dei capelli dalla radice alle estremità. 

Negli ultimi anni, questa tecnica ha avuto un’improvvisa ondata di successo, grazie alle molte star di Hollywood che hanno cambiato il loro look grazie a questo metodo.

Da Jesicca Alba a Jennifer Lopez, molte sono state le protagoniste del tappeto rosso che l’ hanno fatto.

Lo shatush è stato inventato da un italiano Aldo Coppola nel 2001, ma non ha goduto di un’enorme popolarità, se non nei ultimi dieci anni.


Differenza tra shatush e balayage. 

Lo shatush è un’ottima alternativa alle mesches.

Diversamente, lo shatush dà un tocco naturale soprattutto alle punte.

Un fattore essenziale, tuttavia, è la cotonatura.

Per dare un effetto naturale allo shatush è necessario che i capelli siano ben cotonati, così da aumentare l’effetto naturale di alleggerimento.

Lo shatush: come scegliere il colore di destinazione.

Il vero problema di chi si aproccia per la prima volta a questa tecnica è la scelta del colore di destinazione: si ritiene comunemente che lo shatush non sia adatto alle bionde.

In realtà, nel caso di capelli molto fini, questa tecnica potrebbe essere ideale per migliorare i riflessi naturali dei capelli.

Tuttavia, per evitare errori nella scelta del colore, dobbiamo sempre pensare che debba essere il più vicino possibile al colore che i capelli assumono al sole in estate.

Andando avanti puoi usare il colore rame per le brune, il miele per le bionde scure, e cenere per le bionde chiare.

Lo Shatush fai da te: come si fa?

Lo shatush fai da te è possibile, ci sono prodotti speciali, ma devi stare attenta con il tempo di posa, perché se li lasci troppo, i capelli diventano troppo chiari, rischiando di dare un effetto “artificiale“.

Si divide la capigliatura in quattro parti uguali e si fa la decolorazione delle ciocche, che avremo precedentemente cotonato, partendo dalla radice verso le punte.

Per uno shatush leggero, andando così a schiarire di due o tre toni, restando in posa per 15 minuti mentre, schiariremo di quattro toni, se restiamo in posa per almeno mezz’ora.

Ma devi stare attenta ai prodotti che acquisti: tieni presente che questa è sempre una tecnica di sbiancatura, e in quanto tale, è estremamente aggressiva sui capelli.

Scegliere sempre agenti sbiancanti certificati, sicuri e efficaci, e ridurre al minimo i tempi di posa, per evitare che i capelli si consumino o si secchino.

Costo di un shatush.

Uno shatush ha costi aggiuntivi elevati, circa  80/100euro, ma giustificano il prezzo, perché spesso risolvono il problema della ricrescita e hanno una durata di circa un mese, un mese e mezzo.

Lo shatush non è una tecnica che può essere usata frequentemente, almeno ogni 45 giorni, cioè non è una tonalità vera e propria, poiché non dà la possibilità di scegliere un colore sulla radice, ma migliora i riflessi naturali delle punte.

È quindi una tecnica che aumenta quindi la naturalezza dell’effetto finale, senza però appesantire i capelli.

Conclusioni.

Lo shatush ha rivoluzionato in pochi anni il mercato delle tinture, consentendo di ottenere un effetto naturale senza danneggiare le radici.

Questo  tipo di schiaritura, sempre all’avanguardia, è capace di assecondare i capricci della moda e di innovarsi negli effetti anno dopo anno per far risplendere le chiome delle donne in modo unico.